Come Creare una Strategia di Email Marketing Efficace

Email marketing o newsletter aziendale

Ogni anno con regolarità nel mercato compaiono sempre nuovi strumenti di marketing, che permettono alle aziende a promuoversi e trovare nuovi clienti. I canali di web-marketing ormai sono stati scoperti dalla maggior parte delle aziende produttrici di Food Equipment italiane: sito internet, pagina aziendale Facebook e LinkedIn, canale YouTube e profilo Instagram ormai sono diventati quasi un “must have” per la maggior parte delle aziende. Seguendo in continuazione le nuove tendenze del mercato e cercando essere al passo con i concorrenti, le aziende spesso dimenticano o sottovalutano gli strumenti di marketing che esistono da tanti anni ma non hanno perso la loro efficacia, gli strumenti come newsletter aziendale ovvero email marketing.

Prima di scrivere quest’articolo ho esaminato personalmente circa centinaia di siti internet delle aziende produttrici di Food Equipment italiane e ho scoperto che solo circa il 20% di essi offrono sul loro sito la possibilità ad iscriversi alla loro newsletter aziendale. Questo valore di 20% non significa per niente che le altre aziende non abbiano una newsletter, ma forse, alcuni produttori, la inviano esclusivamente al loro database di clienti interno, senza dare la possibilità di iscriversi a tutti gli interessati.

Analizzando più in profondità e parlando con molte aziende produttrici, sono arrivata alla conclusione che uno strumento di marketing, come la newsletter aziendale appunto, è molto sottovalutata tra i produttori di Food Equipment, probabilmente anche a causa di una certa difficoltà nello sviluppare la strategia e organizzare tutto il processo.

In quest’articolo vorrei analizzare tutti i vantaggi che, un’azienda di Food Equipment, può trarre dall’email marketing dando inoltre alcuni consigli su come organizzare la creazione e l’invio della newsletter aziendale in modo facile ed efficace.

Email marketing: che cosa è?

Una newsletter o un email è il primo passo verso la costruzione di una relazione costante con il cliente che vi aiuterà a fidelizzarlo e ottenere maggiori vendite, creando una continuità in business con lui. La newsletter, nel settore B2B dove opera la maggior parte di produttori di food equipment, è uno strumento molto efficace per inviare un messaggio specifico ad uno specifico gruppo di clienti ovvero il segmento del vostro target.

Secondo la ricerca di MailChimp, una delle più grandi piattaforme di email marketing, la media di Open Rate (percentuale di apertura di email) per il settore di Produzione è 22,43% che è un valore alto se paragonato con la percentuale degli altri canali di comunicazione come i social media, per esempio. Usando l’email avrete inoltre la possibilità di mirare un target molto preciso e creare gli appositi contenuti per ogni segmento, aggiungendo la possibilità di scegliere chi deve ricevere la vostra newsletter e quale azione volete che intraprenda come conseguenza.

I canali di comunicazione come Facebook o LinkedIn, per esempio, non vi permettono di controllare chi e in quanti visualizzeranno il vostro messaggio, tutto dipende dall’algoritmo della piattaforma. Giustamente ogni mezzo di comunicazione online ha i suoi vantaggi e obiettivi, e, se vogliamo fornire un messaggio specifico ad un target o un gruppo di clienti precisi, la newsletter aziendale è uno strumento perfetto per farlo.

Email marketing: che cosa scrivono gli altri?

Prima di cominciare a lavorare su quest’articolo mi sono iscritta a tutte le possibili newsletter delle aziende produttrici di attrezzature per la ristorazione professionale. Ero davvero curiosa di scoprire cosa, come e quanto spesso scrivessero ai loro iscritti. Ho scoperto, che le poche aziende che utilizzano questo canale di comunicazione online, lo fanno davvero professionale e con una seria strategia di email marketing dietro.

Vi presento un breve elenco dei punti più importanti che ho scoperto:

  1. Frequenza

La frequenza varia tra 1-2 newsletter al mese. Secondo il mio punto di vista professionale, una newsletter al mese (per ogni segmento del target), è una frequenza ottimale per cominciare. Con un invio al mese infatti non c’è il rischio di essere troppo invadenti ma neppure di essere dimenticati.

  1. Segmentazione del target

Ho notato che alcune aziende inviano sempre una newsletter in versione bilingue: italiano e inglese, naturalmente può significare che i contenuti siano dedicati sia per il segmento di target Italia che estero.

Invece se la newsletter è solo in italiano si capisce essere improntata solo al mercato italiano.

  1. Contenuti

Contenuto, ovvero il messaggio stesso. E’ un punto cruciale per qualsiasi strategia di email marketing. Ho individuato personalmente che la maggior parte dei messaggi contenuti nelle mail, rappresentano la presentazione di prodotti o soluzione che offre l’azienda, ci sono anche comunicazioni importanti come la partecipazione nelle fiere, progetti effettuati o articoli di mercato.

Email marketing: come si fa?

Quali sono le cinque domande fondamentali che ogni responsabile di marketing o amministratore dell’azienda si pone prima di inviare una newsletter?

Di solito le domande sono queste:

  1. Perché?
  2. A chi?
  3. Che cosa?
  4. Quanto spesso?
  5. Come?

Dopo aver trovato le risposte a queste cinque domande, si può dire che avete sviluppato una vera e propria strategia di email marketing aziendale.

Esaminiamo più in dettaglio ogni punto.

Perché alla nostra azienda serve una newsletter aziendale? Quali sono i nostri obiettivi e quali risultati vogliamo ottenere?

Ogni azienda ha la sua strategia generale di business che cercherà di realizzare usando anche il canale di email marketing. Senza stabilire chiaramente quali risultati volete ottenere, rischiate di investire tempo e budget dell’azienda senza alcun risultato.

A chi possiamo inviare la nostra newsletter aziendale?

Ogni produttore di Food Equipment ha la sua database dei clienti attuali e potenziali che si crea naturalmente nei anni di lavoro in diversi paesi del mondo. Tra l’altro questo database si aggiorna in continuazione grazie al lavoro di commerciali, ufficio di marketing e CRM aziendali.

La sfida principale consiste nel segmentare questa database secondo gli obiettivi dell’azienda. La segmentazione può essere svolta per paese, regione, tipologia di clientela: attuali o potenziali, contatti fiera etc. Quando tutti i segmenti del target sono definiti si può procedere con la definizione dei contenuti.

Quale messaggio vogliamo trasmettere con la nostra newsletter aziendale?

Il successo della vostra newsletter dipende in gran parte dal contenuto stesso, pertanto dovremmo sceglierlo e prepararlo con grande cura e attenzione. Il successo in questo caso significa che, dopo il ricevimento dell’email, il cliente intraprende l’azione desiderata dell’azienda: scaricando il nuovo catalogo, visita la fiera annunciata, oppure ordina.

La scelta dei contenuti è molto vasta, bisognerebbe semplicemente classificarli secondo i vostri obiettivi e organizzarli nel calendario editoriale secondo la data dell’invio e il segmento di target di riferimento.

Vi offro solo alcuni esempi dei contenuti che potete utilizzare per la vostra strategia di email marketing:

  • Presentazione dei prodotti o soluzioni

Una newsletter è un canale di comunicazione eccellente per presentare ai vostri clienti i nuovi prodotti o soluzioni. Potete creare appositi messaggi per i segmenti specifici del vostro target: rivenditori, consulenti, progettisti, clienti finali, cuochi etc.

  • Invito alle fiere

Ogni anno si svolgono più di 50 fiere del settore Ho.Re.Ca. e Food Equipment in tutto il mondo e la maggior parte dei produttori italiani partecipano almeno in 5-10 fiere all’anno. Potete sfruttare una newsletter aziendale per invitare i vostri clienti a visitare il vostro stand e fare un annuncio del programma e attività previste.

  • Articoli

Condividete con i vostri clienti contenuti interessanti creati all’interno dell’azienda oppure in collaborazione con alcune riviste o influencer del settore. Non si tratta assolutamente degli articoli promozionali ma dell’informazione utile e coinvolgente: un’intervista, un punto di vista, ultime tendenze del mercato o del settore, insomma tutto quello che potrebbe risultare interessante per il vostro pubblico.

  • Progetti effettuati

Fate conoscere ai vostri clienti il vostro lavoro, non nascondete i vostri progetti importanti e condivideteli con il vostro target. Spesso per il cliente vedere i progetti già effettuati con il prodotto che l’azienda lo sta offrendo è un cosa più importante che determina la sua decisione positiva per concludere l’affare. E’ importante raccogliere e curare una database dei vostri progetti effettuati che vi servirà non solo per la newsletter, ma come uno strumento di marketing molto forte nelle trattative importanti o durante la partecipazione nei diversi tender.

  • Questionari

Perché non chiedere ai vostri clienti cosa ne pensano della vostra azienda, prodotti, servizio post vendita o assistenza tecnica? E’ sempre importante avere il feedback qualificato dai vostri clienti per scoprire i vostri punti di forza e debolezza, per capire dove bisogna lavorare di più per poter raggiungere i vostri obiettivi.

Non dimenticate, però, di offrire qualcosa in cambio per le risposte dei vostri clienti. Il tempo costa, fate vedere che apprezzate il tempo prezioso dei vostri clienti e offrite qualche bonus, sconto, regalo in cambio del questionario compilato.

Qual’è la frequenza ottimale per inviare una newsletter?

La frequenza ideale non esiste, ogni azienda sceglie il proprio calendario editoriale basandosi sulla propria esperienza, risorse ed i risultati ottenuti. Il consiglio base, che posso dare, è di non essere assenti per più di un mese e non superare il limite di due newsletter mensili per ogni singolo segmento del vostro database.

Come si può fare?

Nel mercato esistono parecchi strumenti che vi permettono di inviare contemporaneamente una grande quantità di email e tracciare e analizzare i risultati.

Non vi resta che caricare la vostra database e la bozza con il vostro design e inviare la vostra newsletter.

E quali strumenti usa la tua azienda per comunicare con i clienti?

 

 

 

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